La Scuola riparte e Coop continua a essere al suo fianco con risorse educative a supporto della didattica e dei piani di offerta formativa. Percorsi tradizionali e nuove proposte di educazione al consumo e alla cittadinanza consapevoli per contribuire a ricostruire una comunità, ristabilire fiducia e dialogo, conferire significato a ciò che accade o, meglio ancora, trovarlo insieme ai bambini e ai ragazzi.

Quest’anno il focus è su due grandi urgenze, rese più evidenti dalla pandemia: andare verso un modello di sviluppo sostenibile, in cui l’attività antropica sia in equilibrio con la natura; costruire una società inclusiva, nel rispetto delle diversità. Maturare la consapevolezza dello stretto legame tra ecologia e solidarietà è anche uno degli obiettivi al centro del Piano RiGenerazione Scuola per la transizione ecologica e culturale delle scuole, emanato dal Ministero dell’Istruzione. “L’educazione è sempre in movimento,” dice il pedagogista Raffaele Mantegazza, “guarda sempre verso l’orizzonte, pensa e spera anche di poterlo creare”.

Saperecoop nutre la cultura e dà un contributo nella costruzione di conoscenza e azione, con l’obiettivo di cambiare il mondo attraverso i bambini e i ragazzi, attori centrali di questa proposta di crescita culturale e umana, individuale e collettiva.

Le proposte educative della guida Saperecoop di Unicoop Tirreno per l’anno scolastico 2021-22 hanno come cornice di riferimento l’Educazione civica – disciplina trasversale istituita dal MIUR nel 2020 – e alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Tanti spunti e occasioni di attualità per riflettere e collaborare verso l’Educazione allo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle differenze e il superamento di tutte quelle distanze che ostacolano la conoscenza e il rispetto dei diritti.

Da un punto di vista strettamente “pedagogico” l’idea di fondo di tutte le proposte educative resta quella che considera il consumo come processo formativo attraverso cui il bambino e l’adulto esplorano e imparano, grazie a cui si entra in relazione con luoghi, spazi e persone che contribuiscono alla definizione della propria identità. Imparare a consumare, dunque, significa imparare a diventare consapevoli delle proprie scelte, valutarne l’impatto ambientale e sociale, orientarsi con spirito critico e acquisire competenze di cittadinanza attiva e responsabile.

La recente esperienza legata all’emergenza sanitaria che ha reso necessario il ricorso alla Didattica integrata a distanza, ha portato il mondo della scuola a ripensare e rimodulare le didattiche, sperimentando nuovi approcci e metodologie rispetto alle quali anche l’offerta Saperecoop si è adeguata, prevedendo nuove tipologie di percorsi e attività, sia in modalità DID, che sotto forma di Webinar tematici.

Esperienze gradite, da valorizzare anche al di là della situazione emergenziale che le ha determinate e che possono rappresentare un valido supporto e strumento anche con la ripresa delle attività in presenza.